Il PRESENTE non mi interessa più.

Sono già proiettato nel FUTURO. Anzi, SONO nel FUTURO.

E niente, anche qua, sono fuori un BAR e sto entrando per una seduta di MEDITAZIONE ALCOLICA.

Come saranno i BAR nel futuro? Pieni di ROBOT è ovvio.

I precursori dell’evoluzione sono stati i gestori del TOWNHOUSE DUOMO un Bar di Milano (Con vista sul Duomo) dove due braccia Robot servivano una CocaCola a 15 Euro (Alla faccia…).

Ma è chiaro: gli UMANI sono OBSOLETI. Non lo dico retoricamente. E’ un dato di fatto. L’arroganza di essere INSOSTITUIBILI e UNICI è un bug del nostro cervello. Siamo merda pulsante che vive su una sfera di fango. Questo è quanto.

Tornando al BAR del FUTURO, entro e tiro subito uno schiaffo al barista robot << Ciao Alfredo! Vecchia ferraglia! Come va?>>

<< ALLARME! ALLARME! SENSORI IN AVARIA >> Mi risponde. Lo rassicuro e gli ordino un AMERICANO.

Cosa si fa nei BAR del FUTURO. Beh, si guardano gli SPORT del FUTURO. Guarda caso TUTTI sport che piacciono a me:

-La DAKAR.

-SCONTRI TRA ULTRAS del Calcio.

-Le sconfitte dell’ITALIA del rugby (In ogni competizione futura).

-La conta degli esclusi per Doping tra i Ciclisti di tutte le gare Professionali.

Ottimo. Mi siedo e guardo le OLOPROIEZIONI sul soffitto.

Al quarto AMERICANO prendo sonno. Mi sveglia un cane robot con la faccia/schermo del mio vecchio compagno di bevute TONY B. Si, perchè nel futuro un avventore morto rinasce robot.

<< Tony che cazzo vuoi? >>

<< Ti ho detto che…>>

Gli schiaccio il pulsante dell’autodistruzione sulla schiena ed esplode.

Nel FUTURO è tutto più semplice.

D Controversy