Anzi, abbiamo superato metà gara. Siamo all’ottava tappa.

La Dakar non è una gara di resistenza o virtuosismi, è una gara di organizzazione e supporto. Tanto è vero che dei 10 Italiani partiti nella sezione MOTO ne sono rimasti 3. E tra questi 3, abbiamo la leggenda Franco Picco da Vicenza (detto L’AFRICANO) che a 65 anni è sopra la sua Husqvarna a dare gas tra le dune. Di più: partecipa alla competizione nella modalità più difficile, cioè senza supporto. Ogni rottura o manutenzione dovrà farsela da solo. Chapeau.

Purtroppo si è fermato anche Maurizio Gerini, resosi protagonista di un gesto eroico di rilievo con il soccorso del collega Indiano CS Santosh. Santosh era caduto malamente poco prima dell’arrivo di Gerini, riportando un trauma cranico e conseguentemente coma. Adesso sembra si sia ripreso.

Quello di Santosh rimane l’incidente più grave al momento, confermando quanto dura sia questa gara.

I Quad, per dire sono stati decimati da rotture e incidenti, rimanendo solo 15 mezzi della categoria ormai.

Non faccio pronostici nè vi annoio con le classifiche. Vedremo tutto a fine gara per i dati.

Menzione d’onore: Le cose non succedono a caso, ed infatti proprio durante la Dakar 2021, muore Hubert Auriol uno dei più grandi protagonisti storici di questa competizione. A 68 anni il Covid l’ha sconfitto. Famoso soprattutto per essere stato il primo a vincere con le moto e successivamente nella categoria auto. RIP.

Verso il sabbioso traguardo.

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