Questa gara mi ha sempre affascinato. Un baraccone di Auto, Moto, Camion, Quad e Syde by Side che percorrono miglia e miglia nel deserto nelle peggiori condizioni. Una volta pure senza GPS. Creata nel ’79 da un pazzoide francese ( Thierry Sabine) che anni dopo sarebbe morto cadendo da un elicottero durante una tappa, continua tutt’ora anche se modificata nell’itinerario: infatti la gara continua a chiamarsi Parigi-Dakar ma le zone dove si disputa sono cambiate dal 2007, spatriando in Sud America, in Arabia e altra Africa. Thierry la ideò dopo essersi perso in un rally afro/francese più piccolo.

Comunque la 43esima edizione e’ partita il 3 Gennario scorso dall’Arabia. Se volete seguirla trovate di tutto su YouTube e Sky. Per incuriosirvi stiliamo 5 DATI STRAVAGANTI DELLA DAKAR.

1.I primi turbolenti anni della competizione furono caratterizzati da una verve particolare:i concorrenti erano di lignaggio stranamente nobile ed impiegavano mezzi un pò distanti dai canoni. Il NOBILE Thierry De Montcorgè nel 1982 partecipo’ con una Rolls Royce modificata… (In foto).

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2. Sono 28 i piloti morti nella competizione (piu’ il fondatore). E’ una gara durissima, non fa sconti a nessuno. I piloti partecipano consapevoli del rischio. Non consapevoli però, sono i civili spettatori o comunque gli addetti ai lavori che vengono uccisi fatalmente. Dal 79′ ad oggi, sono 40 i morti collaterali all’evento. << Perdoname Madre por la visione de la Dakar>>.

3. Nel 2008 la competizione non partì nemmeno a causa di un atto terroristico: In Mauritania (dove si sarebbero svolte alcune tappe) vennero uccisi 4 turisti francesi. Il pericolo di attentati era troppo grande. Tanto che nel 2009 si cambiò itinerario spostandosi in Sud America.

4.Nel 1982 partecipò anche il figlio di Margareth Tatcher (Primo ministro inglese dell’epoca), Mark con una Peugeot 504. Il nostro eroe si perse nel deserto del Sahara (all’epoca giravano con la cartina non con il GPS e nel deserto non ci sono riferimenti). Fece scalpore le ingenti somme spese, per mobilitare le squadre di ricerca di piu’ eserciti Africani. Alla fine lo trovarono gli Algerini.

5. Nel 1980, Piaggio, decise di far partecipare 4 Vespe, affidate rispettivamente a campioni di Enduro e altre categorie motociclistiche. Renderanno piu’ stravagante l’edizione, ma ovviamente si classificheranno ultime e con mille difficolta’. (Foto sotto).

Le Vespe del deserto: storia dell'equiPiaggio che nel 1980 sfidò la Dakar -  Fuori Traiettoria

Se troviamo altro materiale faremo una seconda edizione di questa rubrica (Oppure se questa edizione avra’ risvolti particolari). Altrimenti seguitela e allargate il CLUB.

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